Sonett-Archiv

Normale Version: Antonio, cosa a fatto la tua terra
Sie sehen gerade eine vereinfachte Darstellung unserer Inhalte. Normale Ansicht mit richtiger Formatierung.
E XV

An Antonio da Ferrara

Antonio, cosa a fatto la tua terra
ch’io non credea che mai possibil fosse:
ella a le chiavi del mio cor si mosse,
che n’a aperta la via che ragion serra;

onde il signor, che mi solea far guerra,
celatamente entrando mi percosse
da duo begli occhi, si che dentro all’osse
porto la piaga e ‘l tempo non mi sferra,

anzi m’ancide, e lasso per vergogna
di domandar de la cagion del duolo,
ne trovo con chi parta i pensier’ miei;

e come suol chi nuovo piacer sogna,
se di subito e desto, cosi, solo,
torno a pensar chi puote esser costei.
Referenz-URLs